Malasanità Risarcimento
RISARCIMENTO DANNI MALASANITÀ ED ERRORE PROFESSIONALE
Il nostro paese si colloca, purtroppo, al quinto posto tra i paesi europei con il più alto tasso di casi di malasanità̀. Strutture sanitarie fatiscenti, errori medici o diagnosi errate rischiano di provocare danni irreparabili ai pazienti o addirittura il loro decesso. Il risarcimento danni in caso di malasanità̀ è un diritto imprescindibile, che deve essere difeso con tutte le nostre forze.
SUBITO RISARCIMENTI PROVVEDERA’ A:
– Formalizzare la richiesta risarcitoria nei confronti dell’ente responsabile
– Istruire la pratica risarcitoria
– Far liquidare il danno dovuto nel minore tempo possibile
TIPOLOGIE DI RISARCIMENTO DEI DANNI FISICI
Malasanità
Carenza Organizzativa
La struttura ospedaliera deve fornire al paziente la sicurezza di uno standard organizzativo (almeno) tollerabile in quanto corrispondente a quello che, tenuto conto del luogo, del tempo, delle circostanze e delle altre strutture ospedaliere affini, può̀ essere considerato normale e tale che il paziente medio possa ragionevolmente attendersi, obiettivamente prevedere e, quindi, legittimamente pretendere.
Negli attuali orientamenti giurisprudenziali la responsabilità̀ contrattuale dell’ente viene autonomamente configurata per gravi carenze della struttura ospedaliera, anche quando non sussistano condotte colpevoli imputabili al sanitario, si è venuta profilando l’ipotesi del danno provocato da inefficienza della struttura ospedaliera, cioè̀ a dire da fatti o eventi eziologicamente riconducibili a fenomeni di disorganizzazione dell’ospedale. Si tratta, insomma, di un danno che non si sarebbe verificato se non ci fosse stato il difetto di efficienza lamentato.
ESEMPI DI SENTENZE
La sentenza del Tribunale di Ascoli Piceno del 28 novembre 1995
Il Tribunale di Ascoli Piceno, con sentenza del 28 novembre 1995 (in Riv. it. med. leg., 1996, 619), ha reputato responsabile l’ente ospedaliero per non aver assicurato, in un reparto di ostetricia, la presenza continua di un anestesista rianimatore.
La sentenza del Tribunale di Milano del 9 gennaio 1997
“ha dichiarato che la responsabilità contrattuale della struttura sanitaria per i danni alla persona del paziente «può essere dovuta anche esclusivamente alle colpose, gravi carenze organizzative della struttura ospedaliera stessa».”
SUBITO RISARCIMENTI si occuperà̀ di far valutare il tuo caso senza farti anticipare alcuna spesa ti aiuta ad ottenere il giusto risarcimento
Malasanità
Errore Medico
Si parla di errore medico, in primo luogo, quando una scelta terapeutica del sanitario procura al paziente non un beneficio ma un danno, causando un peggioramento delle sue condizioni di salute. Il peggioramento può̀ essere determinato in via immediata e diretta dall’errore del medico, ma si configura responsabilità̀ anche quando, a seguito di un intervento inadeguato o sbagliato, viene impedito il normale decorso della malattia. La casistica è molto ampia e comprende (a puro titolo di esempio) le conseguenze negative che derivano:
-da una diagnosi sbagliata;
-da una diagnosi ritardata (se il ritardo complica o pregiudica le condizioni di salute del paziente);
-da una omessa effettuazione di esami che avrebbero potuto chiarire meglio le condizioni di salute del paziente;
-da un intervento chirurgico eseguito in modo errato;
-da una cattiva gestione delle cure successive ad un intervento.
Il paziente che sospetta che il peggioramento delle proprie condizioni di salute a seguito di una terapia sia dovuto ad un errore medico deve prima di tutto sottoporre la questione ad un medico legale con competenze specialistiche. Il parere del medico legale è essenziale, trattandosi di questioni estremamente tecniche.
SUBITO RISARCIMENTI si occuperà̀ di far valutare il tuo caso senza farti anticipare alcuna spesa ti aiuta ad ottenere il giusto risarcimento.
Malasanità
STRUTTURA FATISCENTE – SCARSE CONDIZIONI IGIENICO SANITARIE
Le infezioni nosocomiali (od “ospedaliere”) – tecnicamente dette I.C.A.: infezioni correlate all’assistenza (sanitaria) – rappresentano uno fra i principali problemi dei sistemi di salute pubblica e sono determinate da un eterogeneo insieme di condizioni differenti sotto il profilo microbiologico, fisiologico ed epidemiologico.
Secondo i C.D.C. di Atlanta (Centers for Disease Control and Prevention), sono da considerare infezioni correlate all’assistenza quelle i cui sintomi e segni sono insorti a partire dal terzo giorno di ricovero in poi in Italia: ogni 100 pazienti ricoverati, circa 6,3 contraggono una I.C.A. durante la degenza in ospedale; “Ai fini del riparto dell’onere probatorio, l’attore, paziente danneggiato, deve limitarsi a provare l’esistenza del contratto (o del contatto sociale) e l’insorgenza o l’aggravamento della patologia ed allegare l’inadempimento del debitore, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato, rimanendo a carico del debitore dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato o che, pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante” (ex pluribus, Cass. III, 11/03/2016, n. 4764). Con riguardo alla tematica delle infezioni ospedaliere, giova segnalare che esse rappresentano un fenomeno sicuramente prevedibile poiché́ trattasi di una delle più̀ comuni “complicanze” di ogni intervento chirurgico.
SUBITO RISARCIMENTI si occuperà̀ di far valutare il tuo caso senza farti anticipare alcuna spesa ti aiuta ad ottenere il giusto risarcimento.
centri e professionisti convenzionati
RICEVI UNA VALUTAZIONE COMPLETAMENTE GRATUITA
FORM CONTATTI
SE PREFERISCI CHIAMACI PER UNA CONSULENZA GRATUITA